Guerra
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Nuovi sviluppi sui combattimenti contro l’Isis in Iraq. Infatti le forze di sicurezza irachene hanno catturato “l’emiro” dell’Isis Abu Islam al-Ansarai, considerato la mente dell’assalto contro Kirkuk. Lo ha riferito la tv curda Rudaw. Nel blitz sono stati arrestati altri otto miliziani, accusati di aver partecipato all’attacco o di aver fornito supporto logistico. Secondo fonti qualificate, il battaglione jihadista, composto da almeno 70 miliziani, avrebbe lanciato il proprio attacco da Hawija, uno dei centri del potere jihadista, che si trova a una trentina di chilometri da Kirkuk. Intanto prosegue la battaglia di Mosul, la capitale irachena dello stato islamico, cinta d’assedio dalle forze regolari di Bagdad e dai peshmerga curdi. In un tentativo di allentare la morsa che li sta stringendo i miliziani dell’Isis hanno tentato nella mattinata di lunedì un attacco a sorpresa contro Sinjar, enclave yazida a Ovest di Mosul, nei pressi del confine con la Siria. Intanto dopo un violento conflitto a fuoco l’attacco è stato respinto, lasciando sul campo almeno 15 jihadisti morti e sette veicoli armati distrutti. L’obiettivo dell’attacco, a quanto si apprende, era quello di distogliere le forze curde irachene dall’offensiva verso Mosul e assicurare le vie di rifornimento jihadiste verso la Siria. Gli Yazidi sono una minoranza religiosa nei cui confronti l’Isis si è reso responsabile di crimini di guerra e pulizia etnica. Nel corso degli ultimi anni migliaia di donne e bambini sono stati catturati e gli uomini uccisi. Numerose yazide,  inoltre, sono state vendute come schiave sessuali. Il califfato accusa gli Yazidi di essere “adoratori del diavolo” e con questa  giustificazione li ha perseguitati. Nel frattempo le forze irachene avanzano verso il centro di Hamandyz a est di Mosul. Lo riferiscono la tv curda Rudaw e l’emittente satellitare al-Jazeera, secondo cui le forze irachene avanzano da sud verso la zona di Hamdaniya, ritenuta  strategica per arrivare a Mosul. Nell’area, prima dell’arrivo dell’Is, vivevano più di 60mila persone.  Secondo la corrispondente di Al Jazeera Zeina Khodr, che si trova alla periferia di Hamdaniya, la battaglia sarà “molto dura”. infine ci sono statti degli scontri tra peshmerga curdi e jihadisti si sono registrati anche nei pressi di Bashiga. Un comandante delle forze curde,ha confermato alla tv che i suoi soldati hanno accerchiato il paese e “stanno scavando trincee prima di lanciare  l’assalto”. Secondo Hazhar, i peshmerga non sono entrati a Bashiqa, a  differenza di quanto sostenuto in precedenza da un portavoce che aveva annunciato come la località fosse sotto il “completo  controllo” dei combattenti curdi.

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